Il Bologna torna alla vittoria a Verona, contro il Chievo, dopo un punto in tre partite, salendo al decimo posto in classifica; la Fiorentina espugna Cagliari nel finale, conquista il sesto risultato utile di fila e scavalca al settimo posto Atalanta e Milan.


Sono stati due anticipi contrassegnati quindi dal segno “2” quelli della 18esima giornata di Serie A che si completerà domani. Nel pomeriggio il Bologna è riuscito a vincere al Bentegodi in dieci uomini, con un gol al 90′ di Destro. 3-2 il finale per i felsinei, passati in vantaggio proprio col centravanti (autore quindi di una doppietta) al 4′ con un tocco sotto porta. Inglese, sugli sviluppi d’angolo, aveva pareggiato alla mezz’ora ma Verdi, finalizzando un bel contropiede, a inizio ripresa ha riportato in vantaggio i suoi. Il pari con una bella conclusione a giro di Cacciatore e l’espulsione di Poli sembravano poter lanciare il Chievo verso i tre punti, ma uno scivolone da ultimo uomo proprio di Cacciatore ha dato il via libera a Destro per la rete della vittoria.

Meno movimentata la partita al Sant’Elia, ma comunque gradevole. Nel complesso la Fiorentina merita il successo, quantomeno per il maggior numero di palle gol create. Il gol vittoria arriva all’82’: cross dalla trequarti di un ispirato Chiesa, Simeone non tocca il pallone e rende quindi regolare la posizione di Babacar che batte Cragno con una conclusione ravvicina di prima intenzione. Finale nervoso con Joao Pedro espulso (con l’aiuto del VAR) per un pestone rifilato proprio a Chiesa a gioco fermo.