L’AFA avrebbe trovato l’accordo con Jorge Sampaoli per la rescissione consensuale del contratto che lega(va) l’ex Siviglia alla panchina dell’Argentina fino al 2022. La federazione sarebbe riuscita a rompere il muro granitico di Sampaoli che pretendeva i quasi 9 milioni di dollari di buonuscita previsti in caso di esonero.

Alla fine l’incontro tra Claudio Tapia e Daniel Angelici, rappresentanti dell’AFA, e i legali del tecnico ha dato l’esito sperato: a Sampaoli dovrebbero essere corrisposti due milioni di dollari. La notizia è stata anticipata oggi dal Clarin: il noto quotidiano argentino ha anche specificato che l’ufficialità dell’esonero dovrebbe arrivare ad inizio della prossima settimana chiudendo così una delle pagine più buie della nazionale albiceleste.

L’Argentina, al di là degli ottavi di finale conquistati in extremis, è stata una delle grandi delusioni del Mondiale in Russia. Le scelte di formazione cervellotiche, unite anche ad alcune esclusioni eccellenti dalla lista dei convocati, hanno messo Sampaoli in cima al banco degli imputati per un flop che rimarrà storico. Senza contare che Messi nel 2022 avrà 35 anni ed ha probabilmente perso definitivamente l’occasione di vincere un Mondiale da protagonista.

Si fanno già i nomi per il sostituto di Sampaoli: il sogno dell’AFA si chiama Pep Guardiola, ma sarà un’impresa titanica strapparlo al Manchester City o anche solo proporgli il doppio incarico.