Nel pieno di un calvario che durerà altri cinque mesi, il Benevento proprio non riesce a dare una scossa, seppur piccola, al suo campionato. Il pareggio colto in extremis contro il Milan sembrava poter ridare un’altra luce alla stagione dei sanniti che, però, dopo il miracolo firmato Brignoli hanno subito altre due sconfitte.


In totale fanno 16 k.o. in 17 partite, un ruolino imbarazzante. La rosa ha evidenziato profondi limiti, presto si è capito che anche dal punto di vista caratteriale non era stata allestita una squadra all’altezza della categoria. L’ultima mazzata è arrivata ieri: 1-2 in casa contro un’altra neopromossa, la Spal, dopo essere stati anche in vantaggio.

Il presidente, Oreste Vigorito, è apparso affranto ai microfoni di Sky Sport: “De Zerbi ci sta dando un’impostazione tattica importante, anche oggi abbiamo avuto buone occasioni. Ma quando si spegne la luce non c’è nulla da fare. Forse dovevamo prendere un elettricista…”. Vigorito è serio nell’analisi dei mesi che verranno: “Siamo tutti responsabili, me compreso, quando sugli spalti piangono i bambini e si firmano contratti importanti. Chi si vuole divertire vada nel campetto della parrocchia, qui c’è da giocare con impegno. E’ un dovere non perdere la dignità, questa stagione era iniziata con grande orgoglio ma ora è questo il nostro obiettivo”.