Ha destato parecchio scalpore il clamoroso rifiuto di Simone Verdi al Napoli. Il talentuoso trequartista del Bologna, dopo essere stato seguito a lungo dai partenopei, sembrava ad un passo dal vestire l’azzurro. Anche il club felsineo aveva accettato l’offerta di 20 milioni di euro proveniente da De Laurentiis.


Proprio quando si stava per chiudere, il colpo di scena: Verdi non se l’è sentita di lasciare Bologna e ha preferito declinare l’offerta. Oggi, a Sky Sport 24, l’ex Eibar ha provato a chiarire: “Non è un rifiuto al Napoli, non è vero neppure che per me era un problema non avere il posto garantito; in una grande squadra bisogna sempre dare il massimo in allenamento per conquistare spazio. Ci ho pensato ovviamente tanto, l’offerta era allettante, ma ho preferito completare il mio processo di crescita in questo 2018 a Bologna. Ho sempre ripetuto che a gennaio non mi sarei mosso, credo che sia questa la scelta giusta per me”.

Verdi poi continua: “Devo ringraziare Sarri e Giuntoli perché hanno provato a convincermi fino all’ultimo, mostrandomi con serenità i loro punti di vista. Ho perso un treno, avrei lottato per lo scudetto e per l’Europa League, e questo mi responsabilizza ancora di più nei confronti del Bologna, ora dovrò dare ancora di più”.