Dopo un primo turno piuttosto negativo, la settimana di coppe si è chiusa per le squadre italiane con un bilancio tutto sommato positivo. In Champions League promosse, con lode, sia Juventus che Napoli, mentre l’Europa League ha regalato alti e bassi.

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I bianconeri infatti, reduci dal pareggio casalingo contro il Siviglia che aveva fatto storcere la bocca praticamente a tutto il popolo juventino, sono andati a stravincere in trasferta sull’infuocato campo della Dinamo Zagabria. Un 4-0 figlio del mercato (a segno i nuovi arrivi Pjanic, Higuain e Dani Alves) e della continuità con Dybala tornato finalmente nel tabellino dei marcatori.

Ottima anche la prova del Napoli che contro il Benfica al San Paolo ha vinto per 4-2 ipotecando di fatto il passaggio del turno. La squadra di Sarri vince e convince e, perché no, potrebbe vestire i panni della mina vagante della competizione.

In Europa League invece il bicchiere rimane mezzo pieno. Bene infatti la Roma di Spalletti che ha rifilitato una quaterna secca all’Astra con un Totti straripante in versione assist man.

Positiva anche la prova della Fiorentina che dopo un inizio difficile è riuscita a travolgere (5-1) al Franchi i malcapitati azeri del Qarabag. Per i viola sono andati a segno praticamente tutti gli attaccanti ovvero Kalinic, Babacar (2) ed il redivivo Zarate che, con una doppietta, ha chiuso un periodo difficile dovuto alle condizioni di salute della moglie che ne avevano condizionato (non poco) le prestazioni.

Discorso a parte meritano Sassuolo ed Inter. Gli emiliani, sino a questo momento spettacolari in campo europeo, si sono arresi sul campo dei belgi del Genk per 3-1. Una sconfitta figlia delle tante assenze e probabilmente di un pizzico di superficialità dopo le precedenti prove positive (su tutte la vittoria sull’Athletic Bilbao) che ha portato gli uomini di DI Francesco a sottovalutare, inconsapevolmente, un turno che sulla carta appariva più semplice del previsto.

Disastro completo e nessuna attenuante invece per l’Inter di De Boer, caduta rovinosamente sul campo dello Sparta Praga per 3-1. I nerazzurri, dopo il passo falso nel turno precedente contro il Beer Sheva, si sono ripetuti, illusi verosimilmente dalle ultime positive prove in campionato che avevano regalato ad Icardi e compagni 7 punti in 3 gare.

Insomma un turno che tutto sommato ha sorriso alle italiane dal punto di vista del Ranking Uefa e che ci auguriamo possa continuare a migliorare.
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