Gianluigi Buffon non si pente delle dichiarazioni, ritenute assurde da molti, nel dopo-partita di Real Madrid-Juventus. Il portiere della Juventus aveva usato termini durissimi nei confronti dell’arbitro inglese Oliver, scatenando la reazione della critica.

Buffon, intervistato dalle Iene, ha tenuto a far sapere di non aver cambiato idea: “I miei erano dei pensieri che avevano una logica, ridirei tutto anche se probabilmente utilizzerei un linguaggio più civile. Voglio avere la libertà di difendere in modo esasperato e passionale i miei compagni e i cinquemila tifosi che erano venuti a Madrid per sostenerci”.

Buffon ribadisce poi il concetto: “Sono un essere umano e come tale ho sentimenti, passione, arrabbiature…non devo rimediare a nulla. I miei modi, giusti o sbagliati che siano, sono così, forse esagerati: ma questo sono io, sono Gigi Buffon. Non mi trincero dietro un velo di ipocrisia, butto fuori quello che ho dentro le viscere, punto”.

Riguardo l’arbitro Oliver, il portiere ha le idee chiare: “A prescindere dai modi con cui ho esternato il mio pensiero, non doveva fischiare rigore. Si è trovato in una situazione più grande di lui, un arbitro di esperienza si sarebbe girato dall’altra parte e avrebbe fatto giocare e lasciato che le squadre se la giocassero ai supplementari”.