Moussa Dembelé è l’obiettivo numero uno dell’Inter per il centrocampo. Il nome è stato fatto a chiare lettere direttamente da Luciano Spalletti e la dirigenza nerazzurra sta facendo di tutto per accontentare il tecnico toscano.

Già nei giorni scorsi era stato fatto una sorta di “tentativo preliminare”: l’Inter, forte dell’età non giovanissima del belga (31 anni a luglio) e soprattutto del contratto in scadenza nel 2019 aveva messo sul piatto 10 milioni di euro. Davvero troppo pochi per il Tottenham che ha fissato il prezzo a 30 milioni. Una differenza rilevante, considerato anche che Ausilio non ha troppa libertà di movimento per i ben noti limiti legati al Fair Play Finanziario.

Nelle ultime ore si sta però studiando la strategia migliore per arrivare a Dembelé. L’Inter potrebbe giocarsi la carta Joao Mario: il portoghese ha disputato una discreta seconda parte di stagione al West Ham (dov’era in prestito) e ha già fatto sapere di non voler giocare nuovamente in Serie A. Joao Mario è stato pagato più di 40 milioni e l’Inter non può svenderlo, il suo nome però potrebbe sbloccare la trattativa Dembelé anche se c’è da verificare con che modalità e soprattutto la disponibilità del Tottenham. Fermo restando che si parla già di un piccolo rialzo dell’offerta nerazzurra, arrivata a 15-16 milioni di euro.