Il giorno dopo la sconfitta, la terza di fila contando le due di campionato contro Udinese e Sassuolo, nel derby di Coppa Italia contro il Milan, in casa Inter è tempo di cercare eventuali soluzioni nel mercato invernale. E’ per questo motivo che oggi, ad Appiano, Sabatini, Ausilio e Gardini si sono riuniti con Luciano Spalletti per fare il punto della situazione.

I paletti sono ormai noti: Suning non può (o non vuole?) effettuare investimenti corposi anche a causa del FFP, la parola d’ordine sarà “autofinanziamento”. In entrata sarà, in pratica, possibile soltanto effettuare delle operazioni in prestito secco o – appunto – finanziarle con delle cessioni importante.

I nomi sono due: Joao Mario e Brozovic. Il portoghese ha dimostrato di non esserci più mentalmente anche ieri sera, con una prestazione a dir poco scialba. Il croato alterna alti e bassi ma di fatto non ha mai convinto Spalletti. Per entrambi la cessione potrebbe essere dietro l’angolo.

Per sostituirli si puntano Deulofeu e Pastore. Dell’argentino abbiamo già parlato in passato e sottolineato come Sabatini si un grande estimatore del giocatore che portò anni fa a Palermo. Per il catalano, invece, da tempo si sono allacciati contatti con l’entourage: si fa leva soprattutto sullo scarso utilizzo al Barcellona che ne comprometterebbe una convocazione al mondiale.