La suggestione Morata è diventata pian piano un’ipotesi più che concreta. La Juventus sembrerebbe davvero intenzionata a riportare a Torino l’attaccante spagnolo, reduce da una grigia stagione al Chelsea dove era arrivato con altissime aspettative da parte dei tifosi londinesi.

Morata (ma soprattutto sua moglie) non si è ambientato nella capitale inglese e, come dichiarato dallo stesso Marotta in una inconsueta ammissione di mercato, “potrebbe soffrire la nostalgia”. Insomma, considerato che Alvaro ha conosciuto la sua metà proprio in Italia e che Torino sembrerebbe essere nei cuori di entrambi, un ritorno non è poi così impossibile.

Soprattutto perché la Juventus riporterebbe “a casa” un attaccante giovane ma che ha già dimostrato di poter essere decisivo ai massimi livelli. Capace, tra l’altro, di poter giocare sia con un centravanti come Higuain sia con una seconda punta come Dybala. Insomma, sulle qualità tecnico-tattiche dello spagnolo ci sono davvero pochi dubbi.

La Juventus ha già in mente la formula da proporre al Chelsea per l’acquisto dell’attaccante. Beppe Marotta proporrà ad Abramovich le stesse modalità che hanno portato Cuadrado in bianconero: prestito triennale con obbligo di riscatto, stavolta fissato a 60 milioni. Insomma, i bianconeri punterebbero a spalmare su tre stagioni il costo del cartellino di Morata. Vedremo quale sarà la risposta dei “blues”…