Un fiume in piena, come spesso accade: Aurelio De Laurentiis non si nasconde certo dietro un dito e, due giorni dopo la chiusura del mercato che ha fatto registrare numerose delusioni per il Napoli, parla di quanto accaduto nell’ultimo mese.


Il patron ci va giù duro: “Chi mi ha deluso di più è stato Verdi. Con lui mi ero sentito, mi aveva detto sì e col Bologna c’era già l’accordo. Poi un giorno mi chiama Branchini e mi comunica la scelta del giocatore. Politano invece non valeva quei 28 milioni: ma avevo deciso di buttarli dalla finestra per non dare alibi e perché mi ero sentito quasi costretto a comprarlo. Ma lui non ricopre tre ruoli e io sono un fatalista: era destino che non dovesse venire a Napoli“.

De Laurentiis poi parla più in generale di questa sessione di calciomercato e del rapporto con Sarri: “Al mercato do un 10: facciamo sempre acquisti di prospettiva, a luglio arriveranno calciatori che avrei voluto ora anche per farli abituare al gioco sarriano. Il futuro di Sarri? Eliminerei subito la clausola, lo terrei per sempre con me. Ma se un giorno mi dovesse chiedere di andar via non mi impunterei. Il 9 febbraio ho un incontro con lui e pianificheremo il futuro”.