Amin Younes diventerà da subito un calciatore del Napoli. Il tedesco, di origini libanesi, era già in pugno per giugno, quando si sarebbe liberato dall’Ajax a parametro zero. Giuntoli aveva raggiunto l’accordo col giocatore già a fine dicembre, ma le difficoltà dei partenopei nel chiudere per un esterno d’attacco (Verdi e Politano su tutti) hanno convinto il club di De Laurentiis a chiudere subito per Younes.


Classe ’93, può essere considerato il futuro vice-Insigne non solo per lo stesso ruolo (gioca a sinistra in un ipotetico tridente d’attacco) ma anche per tipologia di giocatore (rientra spesso per provare la conclusione a giro di destro). Rispetto a Lorenzo, però, è più votato al dribbling. Insomma, una carta di valore nel mazzo di Sarri, considerato anche che Younes vanta 5 presenze nella Germania con cui ha anche vinto la Confederations Cup ed è stato gran protagonista della scorsa Europa League quando trascinò gli olandesi alla finale.

L’Ajax alla fine si è dovuta accontentare dell’indennizzo proposto dal Napoli. I lancieri volevano 10 milioni di euro, si è chiuso alla fine per la metà, 5 milioni. Younes, che nelle scorse settimane aveva respinto le offerte (probabilmente anche più ricche) di Swansea e Inter, firmerà un contratto di quattro anni e mezzo a 1.5 milioni a stagione (compresi 300mila euro legati ai bonus).