Quattro mesi fa era praticamente un ex giocatore della Roma, ora Kostas Manolas si appresta a prolungare il contratto (in scadenza nel 2019) col club capitolino. Nel calcio le cose cambiano in fretta e il greco, in estate praticamente ceduto allo Zenit, potrebbe restare ancora a lungo in giallorosso.

Il d.s. Monchi è volato a Boston per incontrare il presidente Pallotta: resterà negli Stati Uniti almeno fino a domenica e sfrutterà questi giorni per discutere le future strategie dal punto di vista sportivo della Roma. Dato per scontato che a gennaio non dovrebbe esserci un calciomercato particolarmente attivo (possibile solo l’arrivo di un terzino al posto dell’infortunato Karsdorp), Monchi preferirà concentrarsi sui rinnovi di contratto.

Uno di questi è proprio Manolas. Il greco è impegnato con la sua nazionale nello spareggio per l’accesso ai Mondiali contro la Croazia, al suo rientro dovrà essere tutto definito. Dicembre è la data limite, anche perché poi si comincerebbe a entrare in un periodo pericoloso per il club che perderebbe forza contrattuale anche in caso di una cessione. Manolas passerebbe a guadagnare da 1.8 a 3 milioni di euro ma per accettare l’accordo starebbe spingendo per l’inserimento di una clausola rescissoria. Un’idea che non piace alla Roma ma che può essere la chiave per il rinnovo.