E’ probabilmente la sfida che più cattura l’attenzione in questi ottavi di finale di Champions League, l’andata non ha tradito le attese: Real Madrid-Psg è finita 3-1, dopo l’ennesima grande rimonta dei bi-campioni d’Europa in carica.

Gli occhi erano tutti puntati sulla sfida Neymar-Ronaldo, alla fine è stato il portoghese (gli succede spesso…) a spuntarla. Ma per il Real Madrid è stata una partita sofferta, sbloccatasi solo nel finale e grazie soprattutto all’ingresso in campo di uno scatenato Marco Asensio.

Al 33′ il Psg è passato in vantaggio: facile il tocco di Rabiot che risolve un batti e ribatti in area madrilena. I padroni di casa, però, riescono a rientrare in partita proprio sul finale di primo tempo: il rigore concesso da Rocchi per fallo di Lo Celso su Kroos è netto, Cristiano Ronaldo non fallisce dal dischetto.

Il portoghese, nel momento più difficile dei suoi, riesce anche a siglare il 2-1 (sale a 101 reti nella massima competizione europea con la maglia del Real Madrid): è bravo e fortunato a colpire di ginocchio sulla corta respinta di Areola, dopo il cross insidioso di Asensio. E’ l’83’, due minuti dopo arriva anche il 3-1, ancora una volta proveniente dalla sinistra: stavolta Asensio serve Marcelo che di prima batte l’incolpevole Areola. Finisce 3-1, ritorno tra tre settimane a Parigi.