Tutto secondo le previsioni: la Juventus vince agevolmente ad Atene, contro l’Olympiakos, e conquista la qualificazione per gli ottavi di finale di Champions League. 2-0 il finale a favore dei bianconeri (nell’occasione in maglia gialla), chiamati a non fallire nel Pireo considerato che lo Sporting Lisbona era distante un solo punto in classifica e che il primo posto nel girone del Barcellona non era in discussione.


Non che dal Camp Nou siano arrivate notizie preoccupanti: il gol di Alcacer (a cui si è aggiunta l’autorete di Mathieu nel finale) ha tranquillizzato ulteriormente i campioni d’Italia, che erano passati in vantaggio al quarto d’ora del primo tempo.

Bella la progressione di Alex Sandro sulla sinistra, bravo il terzino brasiliano ad approfittare della difesa distratta dei padroni di casa; il cross in mezzo per Cuadrado è perfetto, il colombiano insacca a porta vuota con Proto battuto. Curioso che a confezionare il gol siano stati proprio due dei giocatori additati come protagonisti della presunta lite prima di Sampdoria-Juve; litigio che avrebbe addirittura portato alla richiesta di cessione.


L’Olympiacos abbozza una reazione d’orgoglio, Szczesny a conti fatti deve intervenire solo su un colpo di testa ravvicinato su azione d’angolo, pericolosissimo. Nel finale, con la qualificazione già in pugno, Bernardeschi sfrutta al meglio i minuti concessi da Allegri: prima si fa notare con una gran conclusione dalla distanza, poi fredda il portiere di casa con un preciso diagonale. 2-0, missione compiuta.