L’ultimo turno di Champions League potrebbe consegnare l’accesso gli ottavi di finale a tutti e tre i club italiani impegnati tra martedì e mercoledì. Il 5 dicembre alle ore 20:45 saranno di scena sia la Juventus sia la Roma. Partiamo dai bianconeri di Torino, volati in Grecia per affrontare ad Atene l’Olympiacos Pireo. Sarà una sfida tutt’altro che proibitiva per i campioni d’Italia, poiché i biancorossi ateniesi non sono più la corazzata di qualche anno fa e tra l’altro non hanno più alcuna speranza di qualificarsi, nemmeno come terza per accedere ai sedicesimi di finale di Europa League.


La Juventus è partita da Torino con l’intenzione di fare bottino pieno, ma potrebbe bastare anche molto meno. A Barcellona, infatti, si gioca infatti il match tra i padroni di casa e lo Sporting Lisbona, che potrebbe consegnare gli ottavi di finale di Champions League alla Vecchia Signora anche in caso di sconfitta. Basterebbe una vittoria dei blaugrana, ma anche un pareggio, in virtù degli scontri diretti in favore dei bianconeri. Comunque sia, onde evitare rischi inutili, la Juve proverà a fare bottino pieno, consapevole che al rientro in Italia bisognerà anche preparare una sfida delicatissima contro l’Inter e che potrebbe valere una fetta di scudetto.

Roma in discesa

Impegno alla portata anche per la Roma di Eusebio Di Francesco, che ospiterà allo stadio Olimpico di Roma il modesto Qarabag. Anche qui, i pronostici sono tutti a favore dei giallorossi: i bookmakers e i siti sui quali si trovano anche i casino italiani migliori scommettono sul passaggio agli ottavi del club capitolino. È assai probabile che la Roma faccia bottino pieno, ma si qualificherebbe al prossimo turno di Champions League anche senza vincere qualora l’Atletico Madrid non battesse il Chelsea. I londinesi allenati da Antonio Conte hanno comunque la motivazione della ricerca del primo posto, perché perdendo o pareggiando con la squadra di Simeone, e la Roma vincesse col Qarabag, sarebbero proprio i giallorossi a passare come primi per via degli scontri diretti a favore.


Napoli: serve un miracolo

Serve invece un miracolo di San Gennaro al Napoli di Maurizio Sarri, che è l’unica delle tre italiane a non essere padrona del proprio destino. I partenopei hanno tutto sommato un impegno facile tra le mura amiche del San Paolo. Sono attesi in Campania gli olandesi del Feyenoord, ormai eliminati, ma oltre a battere i ‘tulipani’, gli azzurri devono sperare in un risultato favorevole proveniente dall’Ucraina. Lo Shakhtar Donetsk, infatti, ospiterà un già qualificato Manchester City e ai nero arancio basterebbe anche un pari per passare matematicamente il turno.

È chiaro, dunque, che gli ucraini faranno leva sulla pancia piena della squadra allenata da Guardiola, che per tradizione regala davvero poco agli avversari, ma di sicuro, visto il successivo derby di Manchester, il manager spagnolo farà riposare qualche grosso calibro. Qualora passasse, per il Napoli sarebbe un grande successo anche in termini monetari, visti i ricchi bonus che arrivano solitamente dalla Champions League. In caso di eliminazione, invece, sarebbe una vera e propria beffa, perché il girone dei partenopei era assolutamente alla portata. Un peccato perché Sarri e company hanno sostanzialmente messo la strada in salita perdendo proprio all’esordio in trasferta contro lo Shakhtar.