A meno di tre mesi dall’inizio del Mondiale, un 6-1 in un’amichevole può essere un’indicazione importante. Soprattutto se arriva in una partita dove si affrontavano due delle nazionali favorite per la vittoria finale.


Al Wanda Metropolitano, casa dell’Atletico Madrid, la Spagna ha umiliato l’Argentina vice-campione del Mondo con un incredibile 6-1. L’albiceleste torna così a subire sei gol in un match ufficiale dopo quelli di La Paz, nel 2009, contro la Bolivia, con Maradona in panchina.

Non basta neppure l’assenza di Messi, ancora in tribuna, a giustificare il blackout. La Spagna, dal suo canto, si gode un Isco in serata di grazia (prima tripletta in carriera e messaggio nel dopo-partita anche a Zidane per avere più spazio nel Real Madrid), così come Asensio autore di due assist.


La partita, tra l’altro, era cominciata con una grande occasione divorata da Higuain, prima del vantaggio di Diego Costa al 12′. Il raddoppio di Isco arrivava alla mezz’ora, Otamendi – con la complicità di De Gea, accorciava prima dell’intervallo.

Nella ripresa, diluvio di gol: Isco ne fa altri due, Iago Aspas infila Caballero dopo essere stato lanciato in profondità direttamente da De Gea, anche Thiago Alcantara ci mette lo zampino. Il tutto con una difesa ospite semplicemente imbarazzante e prima di un finale nervoso con continui battibecchi tra i protagonisti in campo.