Dopo 22 anni i brasiliani hanno conquistato il titolo di campioni del Sudamerica contro il Lanus: nulla da fare per gli argentini, alla loro prima finale della loro storia.


Copa Libertadores 2017 al Gremio di Renato Portaluppi

Il Gremio ha vinto la Coppa Libertadores battendo nella finale di ritorno gli argentini del Lanus per 2-1. Come riporta Sky SPORT24, l’andata a Porto Alegre si era conclusa 1-0 e la formazione brasiliana ha conseguito di diritto il titolo di Campione del Sudamerica grazie ai gol di Fernandinho al 28’ e di Luan al 45’. Nulla da fare per gli argentini, anche se Jose Sand è andato a segno per merito di un rigore al 72’. Per il Lanus si è trattata della prima finale della storia del calcio sudamericano, mentre per il Gremio è ila terza volta, visto che ha conquistato l’ambito trofeo nel 1983 e nel 1995. Rimontare alla Fortaleza dopo aver perso di una rete all’andata non sembrava una impresa facile, ma del resto, contro il River Plate la squadra si era compattata e aveva vinto. Un minuti di silenzio per la Chapecoense e iva, la finale ha avuto inizio. Gli argentini hanno tentato di rimontare, ma la pressione della grande occasione e di fronte un team in palla e bravissimo nel giocare la partita della vita. E l’allenatore Renato Gaucho, intelligentemente, ha confermato la formazione vincente dell’andata, inserendo solamente Bressan per coprire l’assenza dello squalificato Kannemann. Luan e Arthur uniche punte che hanno avuto la piena fiducia del Mister.

Quarta sostituzione ai Supplementari, la decisione della Conmebol

Una partita dominata sin dai primi minuti dalla squadra brasiliana che solo nella ripresa ha concesso qualcosa ai ragazzi di Almiron. Le reti di Fernandinho e Luan alla Fortaleza rendono vano il goal di Sand nel finale per il Lanus: il trofeo vola a Porto Alegre, in Brasile, nello stato del Rio Grande do Sul. Tristezza e delusione tra gli argentini che pensavano di poter essere protagonisti di una nuova rimonta dopo quanto successo con il River Plate in semifinale. Una curiosità: la Conmebol ha autorizzato la possibilità di effettuare una quarta sostituzione nel caso la finale di Copa Libertadores si sarebbe protratta ai supplementari. I due allenatori avevano già preso atto della decisione diverse ore prima dell’incontro delal decisione.


Trionfo di Renato Gaucho ex Roma, terza Copa Libertadores per il Gremio

Dopo la finale persa nel 2007 contro l’argentina Boca Junior, il Gremio e il portiere Marcelo Grohe, vero e proprio protagonista di questo incontro, si prendono la loro personale rivincita e trionfano, entrando nella storia insieme all’allenatore Renato Gaucho. Il Mister è conosciuto in Italia come Renato Portaluppi ed ex Roma, aveva vinto la Copa Libertadores da giocatore nel 1983 e si ripete da allenatore nel 2017, sempre col nerazzurro del Gremio. E’ l’ottavo allenatore a centrare questo traguardo dopo Maschio del Racing e de Indipendiente; Ferreiro con la doppietta dell’Indipendiente; Cubilla grazie alle squadre Peñarol/Nacional, e Olimpia; Mujica con la doppietta del Nacional; Pastoriza due volte con l’Indipendiente; Pumpido con Rivere Olimpia e Gallardo con il River. Renato Gaucho però entrerà nella storia come il primo brasiliano a conquistare la Copa Libertadores. Si è speso anima e corpo per questa vittoria e anche i tifosi lo sanno: bastava vedere la festa dedicata alla squadra, una marea divisa tra la Fortaleza e l’Arena del Gremio, per non parlare di tutte le persone presenti nella piazza di Porto Alegre che non si sono persi neanche un minuto di questa finale.