E’ la Juventus la prima finalista della Coppa Italia, o Tim Cup se preferite, 2017-18. I bianconeri hanno replicato il risultato dell’andata e hanno battuto l’Atalanta, all’Allianz Stadium, 1-0.

Se all’andata era stato decisivo un rigore di Higuain (nemmeno in panchina, le condizioni della sua caviglia restano ancora da valutare), stavolta è un calcio di rigore trasformato da Miralem Pjanic, a un quarto d’ora dal termine, a decidere la sfida. Rigore, tra l’altro, molto dubbio con Fabbri che ha preferito soprassedere anche al VAR, generando quindi le logiche polemiche: la trattenuta del giovane Mancini (bella prova la sua) su Matuidi è praticamente inesistente, ci sarà da discutere.

L’Atalanta era riuscito fino a quel momento a rispondere colpo su colpo ai bianconeri, riuscendo in diverse occasioni anche a spaventare Buffon. E’ accaduto, ad esempio, all’ora di gioco quando un disimpegno errato di Benatia ha lanciato Gomez che, con Buffon in uscita, ha colpito il palo con una conclusione dalla trequarti di campo. Anche la Juve, comunque, aveva sfiorato il vantaggio in un paio di occasioni, prima con Mandzukic poi con la clamorosa traversa colpita da Douglas Costa (tra i migliori in campo).

La Juventus affronterà il 29 maggio la vincente di Lazio-Milan per quella che sarà la sua quarta finale di fila di Coppa Italia.