E’ arrivata come un fulmine a ciel sereno la notizia delle dimissioni di Davide Nicola dalla guida tecnica del Crotone. L’allenatore, protagonista della salvezza miracolosa dello scorso anno, lascia la squadra calabrese al quintultimo posto in classifica, con due punti di margine sulla zona retrocessione. Insomma, nonostante lo 0-3 casalingo contro l’Udinese, lunedì pomeriggio, non può certo definirsi una situazione difficile per la squadra.


Proprio durante la partita coi friulani è avvenuto l’episodio che avrebbe determinato la scelta di Nicola: nell’intervallo, col Crotone sotto di due reti, il presidente Gianni Vrenna si è recato negli spogliatoi, cercando di spronare la squadra. Lo ha confermato il diretto interessato che ha spiegato: Nicola si è sentito delegittimato ma credo sia un dovere di un presidente farsi sentire quando le cose non vanno”. 

Insomma, alla fine i sospetti si erano rivelati fondati, anche se il tecnico aveva dribblato le domande sulle motivazioni alla base della sua decisione: “Sono dimissioni irrevocabili, quando prendo una decisione la porto fino in fondo. I motivi? Li spiegherà chi di dovere”. Intanto è già scattato il toto-allenatore: il favorito è Massimo Drago, sulla panchina dei calabresi già per 2 anni e mezzo, ma circolano con insistenza anche i nomi di Stellone, Colantuono e Di Carlo.