Fabrizio Cacciatore, terzino del Chievo, ha capito probabilmente subito di averla fatta grossa. Oltre a lasciare i propri compagni in nove uomini per oltre mezz’ora contro la Juventus, rischia una squalifica di almeno tre giornate e, soprattutto, ha scritto l’ennesima pagina da dimenticare per il calcio italiano.

Il gesto delle manette mostrato all’arbitro Maresca in un attimo ha fatto il giro del mondo. E a nulla può valere la “giustificazione” data dall’errore evidente del fischietto partenopeo. Il video dell’accaduto ve lo mostriamo in basso, la ricostruzione fatta nell’occasione da Sky è al solito perfetta. Dopo averci dormito su, Cacciatore almeno ha deciso di fare mea culpa e di ammettere pubblicamente il suo sbaglio. E’ già qualcosa.

Il difensore ha pubblicato un messaggio sul suo profilo Instagram. Se potesse di certo non rifarebbe quel gesto, intanto possiamo solo apprezzare le sue parole: “Chiedo scusa pubblicamente a tutti: ai compagni, che hanno lottato dal primo all’ultimo minuto, al mister, ai tifosi e a tutti gli amanti del calcio. E’ stato un gesto sbagliato, un esempio che un professionista non dovrebbe mai dare. Mi sono fatto prendere dall’impulsività e, come giusto che sia, ho pagato”. In settimana arriverà la sentenza del giudice sportivo.