Chi è Mattia De Sciglio?

Risposta numero 1: un ottimo terzino, bravo sia a difendere che ad attaccare, che può giocare sia a destra che a sinistra, un potenziale campione insomma.

Risposta numero 2: un giovane di prospettiva che però, dopo un buon inizio di carriera, si è perso un po’ a causa di qualche problema fisico di troppo e un po’ perché il suo club (il Milan) non allestisce certo squadre che possano aiutarlo ad esprimersi al meglio.

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Tranquilli non state partecipando ad un quiz, ma se provaste a chiedere in giro: “Chi è Mattia De Sciglio?” ricevereste probabilmente queste due risposte senza che una possa prevalere sull’altra e nessuno, dal più esperto degli addetti ai lavori al più occasionale dei tifosi, sarebbe in grado di togliervi questo dubbio.

Ma allora “Chi è veramente Mattia De Sciglio?”, se lo chiedono ormai da anni tifosi e dirigenti del Milan che dopo aver ammirato la versione migliore del loro gioiellino, lo hanno visto calare di colpo alternando luci (poche) e ombre (molte). Fino a qualche settimana fa, la discontinuità del terzino si era protratta anche in nazionale, poi ecco Euro 2016.

Il ct Antonio Conte decide di portarlo tra i 23 convocati e Mattia lo ripaga con grandi prestazioni, sia quando parte titolare sia quando entra a gara in corso e mette in mostra anche grinta e personalità, qualità di cui spesso era accusato di essere carente.

In vista della nuova stagione, i tifosi del Milan sperano di poter ammirare di nuovo il De Sciglio dell’Europeo anche a San Siro anche se molto dipenderà dalla dirigenza rossonera. Non sembra un caso infatti che la migliore versione del terzino sia arrivata nell’ultima stagione veramente positiva del club rossonero (3° posto con Allegri nella stagione 2012-2013) ed in questa Nazionale di Conte, quasi a testimoniare che se il ragazzo viene inserito in un contesto di squadra solido e collaudato può veramente far bene, difficile emergere invece nelle ultime disgraziate stagioni rossonere in cui ha regnato un caos tecnico e tattico che non ha certo aiutato il giovane terzino.

Ma adesso basta parlare, la nuova stagione è ormai alle porte e dopo un po’ di meritato relax, toccherà a te Mattia aiutarci a capire finalmente quale delle due risposte è quella giusta…
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