Un giovedì scioccante per il calcio italiano: la Lazio, che partiva dal 4-2 conquistato all’andata contro il Salisburgo, è stata travolta in Austria e dice addio all’Europa League nei quarti di finale.


I biancocelesti erano in totale controllo del match e sono passati meritatamente in vantaggio al 54′ con Immobile. Un minuto più tardi è arrivato il pari con Dabbur ma ai padroni di casa mancavano ancora due gol per la qualificazione.

Il patatrac è arrivato tra il 70′ e il 75′, cinque minuti che possono rovinare un’intera stagione. Prima Luis Alberto spreca clamorosamente in contropiede il gol dell’1-2, poi arrivano in rapidissima sequenza le reti di Haidara, Hwang e Lainer. La Lazio, sotto shock, non ha la forza per reagire e viene eliminata.


Quella del Salisburgo è una delle due rimonte della serata: il Marsiglia ribalta l’1-0 dell’andata subito dal Lipsia, vincendo 5-2 al Velodrome nonostante lo svantaggio iniziale e il 3-2 (che avrebbe qualificato i tedeschi) arrivato nelle battute iniziali del secondo tempo. Bella soddisfazione per Rudi Garcia.

Il quadro delle semifinali è completato dalle due grandi favorite per la vittoria finale della competizione: l‘Atletico Madrid limita i danni a Lisbona perdendo 1-0 contro lo Sporting e capitalizzando il 2-0 di sette giorni fa, l’Arsenal (che partiva da un comodo 4-1) vede le streghe col CSKA Mosca (va sotto 2-0) ma rimedia nel finale portando a casa un prezioso 2-2.