Rischiano di diventare un autentico caso le dichiarazioni di Gian Piero Gasperini alla vigilia della partita col Milan, decisiva per la qualificazione in Europa League. Il tecnico dell’Atalanta sarà squalificato dopo quanto accaduto durante la partita dello scorso fine settimana, a Roma contro la Lazio.

Gasperini fa un salto indietro alla partita col Genoa e rivela un incredibile retroscena: “L’arbitro Pairetto mi ha minacciato in quell’occasione, dicendomi chiaramente che a Roma quei comportamenti non sarebbero stati tollerati. Mi chiedo come facesse a sapere che sarebbe poi designato al VAR per la domenica successiva, proprio per quella partita”.

Gasperini poi rincara la dose: “Sono stato squalificato in vista di una partita fondamentale, per un episodio col VAR che non aveva visto nessuno. Siamo rimasti lì ad aspettare minuti per una cosa che non esisteva, eventualmente saremmo dovuti rientrare dagli spogliatoi per il rigore contro. La mia squadra è terzultima per ammonizioni, 2 su 56 sono arrivate per proteste contro gli arbitri: sapersi comportare in campo per me è una delle cose fondamentali. Pairetto era quarto uomo quando fui espulso nell’intervallo con la Roma, ma in quell’occasione esagerai per il secondo giallo a De Roon che c’era. Per me questa è una macchia indelebile, sono schifato”.