Il Manchester United ha ufficializzato la rescissione del contratto che lo legava Zlatan Ibrahimovic fino al termine della stagione. Il centravanti svedese, a 37 anni, è già pronto a tuffarsi in una nuova avventura: questo fine settimana firmerà coi Los Angeles Galaxy e si trasferirà così nella squadra più prestigiosa dell’MLS, dove la stagione è partita da poche settimane.

Una decisione importante per il fuoriclasse ex Milan, arrivata probabilmente con la consapevolezza di non poter più affrontare il calcio ad alto livello in Europa. L’infortunio al ginocchio dell’aprile 2016 ha interrotto sul più bello la sua avventura allo United, chiusa comunque con la conquista di tre coppe. A Ibrahimovic fu comunque prolungato il contratto di un anno, ma il ritorno in campo a novembre non ha regalato grosse soddisfazioni: sette presenze ufficiali (l’ultima il 26 dicembre) e un solo gol, ma soprattutto una condizione fisica lontanissima dall’essere definita accettabile.

Si interrompe così anche il sodalizio con Mourinho che aveva fortemente voluto lo svedese con lui al Manchester United. Nelle ultime settimane si era parlato anche di qualche dissidio tra i due. Ibrahimovic ha voluto ringraziare club, tecnico e tifosi con un bel messaggio su Twitter, il cui passaggio più importante recita: “Anche le grandi cose finiscono, ora è il momento di guardare avanti”.