Il momento magico del Milan prosegue. I rossoneri, dopo aver infilato sei vittorie nelle ultime sette di campionato, col 2-0 di domenica sera all’Olimpico in casa della Roma che li ha rilanciati nella corsa alla Champions League, hanno conquistato anche l’accesso alla finale di Coppa Italia.

E’ ancora lo stadio capitolino il teatro di un’altra bella impresa degli uomini di Gattuso. Contro la Lazio è finita 0-0, stesso risultato dell’andata, dopo 120 minuti di gioco. Ci sono voluti così i calci di rigore per determinare la sfidante della Juventus nella finale del 29 maggio, e la parità si è protratta fino al 14esimo rigore, quello decisivo siglato da Romagnoli (tifoso della Lazio).

E’ stata una partita godibilissima, giocata ad alti ritmi e con buoni valori tecnici. Le occasioni sono arrivate soprattutto nel primo tempo (bravi Donnarumma e Strakosha), ma al 119′ è stato Kalinic, in contropiede e su assist perfetto di Bonucci, a sprecare la palla gol più clamorosa della doppia sfida.

Poco male, il Milan l’ha spuntata dal dischetto ringraziando anche l’errore decisivo del brasiliano Luiz Felipe. Per Gattuso è la prima finale nella carriera da allenatore, ragguardevole anche la striscia dei rossoneri che, considerando tutte le competizioni, non perdono ormai da 13 partite e non subiscono gol da quasi 600 minuti.