Le lacrime di Mohamed Salah, durante la finale di Champions League persa dal suo Liverpool contro il Real Madrid, hanno di certo emozionato tutti gli appassionati di calcio. Dopo una stagione strepitosa, l’egiziano ha dovuto lasciare il terreno di gioco alla mezz’ora del primo tempo per un infortunio alla spalla dopo uno scontro con Sergio Ramos. Una delusione enorme.

L’infortunio ha gettato nel panico tutto l’Egitto calcistico. La nazionale nordafricana si presenterà ai Mondiali di Russia senza grosse pretese, ma consapevole che con la sua stella al top può rappresentare una sorpresa. Le prime parole di Klopp avevano lanciato l’allarme: “E’ un infortunio grave”. Ma le ore seguenti hanno acceso la speranza.

Ci hanno pensato per primi i medici della nazionale egiziana: “Siamo in contatto con lo staff del Liverpool, Salah ha riportato una lussazione alla spalla. Ma siamo fiduciosi sulla sua presenza al Mondiale”.

Lo stesso ex Roma ha mostrato ottimismo sui social network: “Sono un combattente e continuo a lottare anche dopo una serata così dura. Ho sentito il vostro amore e il vostro supporto, voglio rendervi orgogliosi e voglio esserci ai Mondiali“. A semplificare la situazione è anche il debutto dell’Egitto, tra le ultime ad entrare in scena, soltanto il 20 giugno.