Una rincorsa che è diventata ora disperata, quella dell’Inter alla Champions League. I nerazzurri hanno assoluto bisogno di qualificarsi alla prossima edizione della massima competizione continentale dalla quale peraltro mancano da sei anni.

Quattro punti di ritardo dalla coppia Lazio-Roma a tre giornate dalla fine, lo scontro diretto contro i biancocelesti all’ultima giornata, all’Olimpico. La speranza è ancora viva, bisognerà conquistare un obiettivo ritenuto fondamentale anche per evitare dolorosissimi sacrifici in nome del Fair Play Finanziario.

Il riferimento è ovviamente a Mauro Icardi, capitano e pezzo pregiato della rosa interista. L’argentino ha più volte dimostrato il suo attaccamento alla maglia e all’ambiente, ha sempre rincorso il sogno di giocare la Champions col club che ama. Eppure proprio la Champions potrebbe essere la ragione di un suo addio in estate.

L’Inter sarà costretta ad una cessione eccellente in mancanza dei 40 milioni di euro che garantirebbe la sola partecipazione alla manifestazione. Icardi ha una clausola rescissoria per l’estero pari a 110 milioni di euro, ma a questo punto la società potrebbe cominciare a trattare anche su valutazioni leggermente inferiori, con l’obiettivo di sanare il bilancio e rientrare nei parametri del FPF. Per poi reinvestire una parte dell’ipotetico guadagno per il mercato. Uno scenario ancora lontano ma che presto potrebbe diventare realistico.