L’Inter si riprende il secondo posto battendo l’Atalanta nel posticipo domenicale e scavalcando la Juventus, battuta nel pomeriggio a Genova dalla Samp. I nerazzurri salogono a quota 33 punti, a -2 dal Napoli capolista. Ed è proprio questa una delle prime domande rivolte a Spalletti nel dopo-partita: “Noi l’anti-Napoli? Fate voi, finché si vince per me va bene tutto…”.


Il tecnico toscano è poi tornato serio nell’analisi di una gara che sulla carta non era affatto semplice: “Abbiamo giocato e vinto da squadra matura. Siamo riusciti ad avere pazienza e ad aspettare il momento giusto per colpire. Allo stesso tempo abbiamo concesso davvero poco, merito anche dell’atteggiamento che abbiamo tenuto per larghi tratti. Difendere alti come hanno fatto Miranda e Skriniar è stato un aspetto chiave, dobbiamo giocare così per 90 minuti. Oggi ancora non ci riusciamo ma lavoriamo per questo”.

Spalletti non può che elogiare Icardi, ancora sugli scudi coi gol che hanno determinato il match: “E’ un rapace dell’aria di rigore è fortissimo. L’Atalanta non aveva mai preso gol su calcio piazzato eppure Mauro è riuscito a segnare di testa: questo vuol dire avere delle capacità. I suoi gol, comunque, sono frutto del lavoro di tutta la squadra. Sappiamo che siamo sulla strada giusta, questa è una squadra che sa quello che vuole”.