E sono 8: l’Inter infila l’ottava partita di fila in campionato senza vincere. A San Siro è uscito indenne anche il Crotone del grande ex Zenga che, per la verità, probabilmente avrebbe meritato anche qualcosina in più. E’ finito 1-1 il match coi calabresi, ad Eder ha risposto Barberis ad inizio ripresa. Ma più del risultato è l’ennesima, pessima, prestazione a preoccupare l’ambiente.


Spalletti non cerca alibi ma cerca di analizzare con obiettività questo momento: “Quello che più preoccupa è la mancanza di reazione in campo. Alle prime difficoltà perdiamo fiducia e questo può voler dire che abbiamo un carattere debole. Chissà, forse c’è il timore che si ripetano situazioni vissute negli ultimi anni, in settimana però si vedono cose che poi scompaiono in partita. E’ ovvio che se continueremo così la colpa sarà mia, sono io l’unico responsabile. Ho provato a toccare tasti diversi per dare una scossa”.

Spalletti continua: “Non siamo più fluidi come qualche mese fa, ci manca tranquillità. E, soprattutto, ci manca qualcosa in ogni particolare, anche nei singoli. E’ una situazione da cui si esce soltanto col lavoro e con la testa sgombra, la situazione non è compromessa, anzi. La reazione di Brozovic al cambio? E’ un segnale positivo, dimostra che c’è voglia di reagire”.