Brutta, fortunata e invincibile: la Juventus di Allegri se ne infischia delle critiche e continua ad inanellare vittorie su vittorie. L’ultima è arrivata a Wembley, in casa del Tottenham: il 2-2 dell’andata degli ottavi di Champions metteva in una buona posizione gli Spurs, forti anche dell’1-0 con cui si è chiuso il primo tempo. Higuain e Dybala, in pochi minuti, hanno ribaltato risultato e qualificazione.


Allegri è raggiante, ovvio che sia così: “Il merito è dei ragazzi, hanno saputo soffrire e poi hanno colpito nel momento giusto. Questo è un grande risultato, era difficile battere il Tottenham. Vista anche la partita d’andata direi che la qualificazione è giusta e meritata”.

Allegri poi analizza il match: “Prima di tutto i complimenti vanno fatti anche per quello che facciamo da anni. All’inizio abbiamo sofferto il loro palleggio, poi il gol ha spezzato in due la squadra e abbiamo rischiato. Nella ripresa abbiamo provato a palleggiare di più, in questo senso l’ingresso di Asamoah ci ha aiutato. Lui è sottovalutato sotto quest’aspetto. Anche Lichtsteiner è stato decisivo, ci servivano esterni con più gamba. Ora sotto col campionato, abbiamo tre partite per dare una mazzata decisiva e dobbiamo recuperare tutti gli infortunati. Matuidi in sofferenza? Si è adattato in un ruolo non suo, ho voluto più tecnica in mezzo al campo lui è più un ruba-palloni”.