La voce comincia a prendere decisamente consistenza, rilanciata anche da alcuni quotidiani sportivi: la Juventus avrebbe sondato Carlo Ancelotti per gestire l’eventuale addio di Max Allegri. Si tratterebbe di un clamoroso ritorno considerato che l’ex tecnico del Real Madrid tornerebbe nel club dove fu etichettato come “eterno secondo”, prima di vincere campionati e Champions a ripetizione.

Ancelotti, tanto per rinfrescare le idee, è uno dei papabili per il posto da c.t. della Nazionale ma non è il primo della lista, forse anche per un suo mancato coinvolgimento emotivo sulla vicenda. Ecco che allora l’ipotesi Juve prende corpo, figlia anche del clamoroso k.o. dei bianconeri nell’andata dei quarti di Champions League contro il Real Madrid.

Una sconfitta a cui avrebbe fatto seguito anche l’inaspettato annuncio alla squadra da parte di Allegri: “A fine anno lascio la Juve”. E’ questo che affermano le voci di corridoio, per ora arrivano secche smentite.

Ma lo scenario è ipotizzabile con Allegri che ormai da mesi è tallonato dalla corte di alcune big europee (Arsenal e PSG su tutte) e che ritiene probabilmente chiuso un ciclo anche per questioni anagrafiche di tanti senatori dello spogliatoio. La Juve, insomma, dovrà affrontare prima o poi una mini-rivoluzione per affrontare un nuovo ciclo: probabilmente non con Allegri.