La settimana “terribile” della Juventus si è chiusa con uno 0-0 casalingo contro l’Inter. Buona la prova dei campioni d’Italia che, col passare dei minuti, hanno via via chiuso nella propria metà campo la capolista, finendo per contare almeno 4-5 chiare occasioni da gol. Insomma, ai punti non ci sarebbe stata storia.

Invece, dopo lo 0-1 conquistato a Napoli e lo 0-2 di Atene contro l’Olympiakos, in Champions, che ha significato qualificazione agli ottavi, la Juve rallenta, sebbene la difesa sia tornata finalmente ai soliti livelli. Ne è consapevole Allegri che elogia la prestazione dei suoi ragazzi: “Abbiamo disputato un’ottima partita, siamo stati capaci di non far tirare neppure una volta in porta l’Inter. Il lavoro sugli esterni è stato esemplare, loro sono la squadra che effettua più cross in tutto il campionato. E’ mancato probabilmente qualcosa a livello fisico, ma dopo le sfide di Napoli ed Atene era preventivabile. Ecco, ad oggi il nostro margine di miglioramento è proprio sotto quell’aspetto: non siamo al 100% e dobbiamo aumentare i ritmi in gara”.

Ha fatto discutere, nel post-partita, la scelta di escludere Dybala per poi inserirlo negli ultimi 10 minuti senza dare una possibilità neppure a Douglas Costa: “Ho sempre detto che gioca chi sta meglio e correre non è fondamentale ma aiuta tanto. Ho scelto Dybala nel finale perché volevo qualcosa in più tra le linee”.