La Juventus non va oltre il 2-2 casalingo nell’andata degli ottavi di finale di Champions League contro il Tottenham e sarà ora costretta a vincere a Londra per guadagnarsi l’accesso ai quarti.


I bianconeri non si aspettavano, forse, un rivale così forte, sia dal punto di vista fisico che tecnico: fatto sta che gli inglesi, nonostante un inizio shock, hanno praticamente dominato la scena per gran parte del match. Il 2-2 è risultato giusto, ma gli uomini di Pochettino avrebbero probabilmente potuto osare di più nel finale contro un avversario alle corde.

Nel giro di nove minuti la Juventus è passata a condurre 2-0: Higuain prima gira al volo, splendidamente, su assist di Pjanic (erano trascorsi appena 80 secondi), poi raddoppia su rigore concesso per fallo di Davies su Bernardeschi. La reazione ospite è veemente, il gol al 35′ di Kane, bravo a dribblare anche Buffon, è più che meritato.


Poco prima Higuain aveva clamorosamente sprecato l’occasione del 3-0, ma l’argentino farà ancora peggio al 46′ del primo tempo calciando sulla traversa il rigore conquistato da Douglas Costa. Nella ripresa Eriksen, al 71′, approfitta di una barriera messa male da Buffon e beffa il portiere della nazionale sul suo palo. Da lì in poi succede poco, si decide tutto a Londra il prossimo 7 marzo.