E’ stata, probabilmente, la peggior prestazione stagionale di un arbitro in Serie A. Gianpaolo Calvarese ne ha combinate di tutti i colori durante Cagliari-Juventus, finendo per gettare pesanti ombre sulla vittoria di misura dei bianconeri, arrivata grazie a un guizzo sotto misura di Federico Bernardeschi, a un quarto d’ora dalla fine.


Sono stati minuti di grande difficoltà per l’arbitro nativo di Teramo. Il primo episodio che scatena poi la rabbia dei sardi, è proprio relativo al gol del vantaggio della Juventus: l’azione comincia con una netta gomitata di Benatia su Pavoletti, che resta a terra intontito. Calvarese non vede il fallo (il vantaggio non si concretizza nell’immediato), il VAR potrebbe anche intervenire, considerato che il gol arriva una manciata di secondi dopo e fa parte della stessa azione del fallo (il gioco non si ferma).

Dopo tre minuti un episodio ancora più clamoroso: Bernardeschi allarga volontariamente, tra l’altro in modo innaturale, il braccio su un cross di Padoin dalla sinistra, partito da oltre 10 metri di distanza. Per Calvarese è involontario, Banti – dal Var – non può fare moltissimo su una scelta così soggettiva dell’arbitro. Scelta che scatena le proteste del presidente del Cagliari, Giulini, che a fine partita ha parlato apertamente di campionato falsato.