E’ partito il nuovo corso della Nazionale: Gigi Di Biagio, c.t. ad interim, sta preparando a Coverciano le due amichevoli che vedranno impegnata l’Italia nel giro di cinque giorni, contro Argentina ed Inghilterra.

Le novità, a livello di convocazioni, non sono state per le verità moltissime. Cutrone, Chiesa, Ferrari e Cristante sono i volti nuovi dell’Italia post-Ventura, il nuovo corso come prevedibile ripartirà con un mix tra veterani e giovani (pochi) in rampa di lancio.

Le vere novità si avranno soprattutto in campo. Il 4-2-4 e l’integralismo tattico di Ventura si sono rivelati disastrosi, l’ex commissario tecnico ha sfruttato malissimo i migliori uomini che aveva a disposizione ostinandosi a cercare una strada che si è rivelata perdente ben prima dello spareggio perso con la Svezia.

Di Biagio proverà così a ripartire dal 4-3-3. Detto della situazione enigmatica di Buffon (arriverà fino agli Europei o lascerà spazio a Donnarumma?), contro l’Argentina in difesa al centro ci saranno Bonucci e Rugani, considerato anche il k.o. di Chiellini. Florenzi sarà il terzino destro, con Darmian o Spinazzola sul versante opposto.

La vera “rivoluzione” ci sarà a centrocampo, con la ricerca del gioco attraverso calciatori di qualità: Jorginho regista e Verratti mezzala, vedremo se la soluzione cambierà davvero volto alla Nazionale. Pellegrini e Cristante si giocano l’altro posto, mentre in attacco Insigne, Immobile e Candreva sembrano ad oggi i titolari nel tridente, con Chiesa che insidia l’esterno dell’Inter.