Non accenna a “sgonfiarsi” il caso che ha visto protagonisti Simone Inzaghi e Felipe Anderson. La Lazio, in un momento complicato della stagione, deve fare i conti col litigio tra l’allenatore e uno dei suoi giocatori più rappresentativi che porterà a una clamorosa conseguenza.

I due si erano beccati al termine di Lazio-Genoa, match che ha segnato la seconda sconfitta di fila per i biancocelesti. Inzaghi ha cercato negli spogliatoi Anderson, rimproverandogli scarso impegno durante la ripresa; il brasiliano lo ha affrontato a muso duro, ad evitare il contatto fisico ci avrebbe pensato Lucas Leiva.

Il club ha provato a sminuire l’accaduto, parlando di confronto civile e nelle logiche di uno spogliatoio. A quanto pare, però, non è stato affatto così. Oggi, alle 15, era in programma una normale seduta d’allenamento a Formello: assente, oltre agli infortunati, Felipe Anderson.

Il brasiliano si è poi presentato con due ore di ritardo, scatenando ovviamente le ire di Inzaghi. Dopo essersi consultato con Peruzzi e Tare, il tecnico ha deciso di non convocare Anderson per la trasferta di Napoli. Sabato sera, infatti, la Lazio affronterà la capolista al San Paolo per cercare di evitare il terzo k.o. di fila in campionato e rintuzzare l’attacco al terzo posto di Inter e Roma.