Una crescita così non se la sarebbe aspettata nessuno: eppure Luis Alberto oggi è uno dei migliori calciatori della Serie A, merito di un inizio di campionato semplicemente strabiliante con la Lazio che gli è valsa anche la prima convocazione nella nazionale maggiore spagnola. Decisamente il miglior momento della carriera, arrivato peraltro dopo una stagione, quella passata, durante cui era stato addirittura vicino ad abbandonare il calcio: “In molti me lo consigliavano ma ho preferito non dare ascolto e ad affidarmi a mia moglie e a uno psicologo dello sport. Da lì in poi ho svoltato”.


Luis Alberto spiega tutta questa fase in un’intervista a Marca: “Oggi sono più continuo ho capito che non basta giocare bene 20 minuti su 90 e che devo essere attivo in tutte le fasi del gioco, anche quella difensiva. Mi alleno bene, ora ho fiducia in me stesso. E la convocazione in nazionale per me è stata un’emozione unica, il momento più bello da quando sono nel mondo del calcio”. 

Non poteva mancare qualche parola su Roma: “E’ incredibile come qui sia sentito il derby, conta vincere quello, il resto è secondario. Ho una bella intesa con Immobile, mi fa piacere che stia sfruttando i miei assist. Preferisco far segnare lui, mi piace giocare così…”.