Potrebbe essersi risolto il caso Felipe Anderson alla Lazio. Il brasiliano, ieri a Formello, ha chiesto scusa ai compagni di squadra e soprattutto al suo allenatore, Simone Inzaghi, per quanto accaduto lunedì 5 febbraio, dopo la sconfitta col Genoa, e per il comportamento tenuto nei giorni seguenti.

Il brasiliano non accettò i rimproveri di Inzaghi che lo aveva accusato di scarso impegno contro i liguri: ne scaturì una violenta lite che stava per degenerare anche in rissa se non fosse stato per il pronto intervento di Lucas Leiva. Nella giornata di mercoledì, poi, il secondo “fattaccio”: Felipe Anderson si è presentato con due ore di ritardo all’allenamento pomeridiano, provocando così la scontata decisione da parte del tecnico di non convocarlo per la successiva trasferta di Napoli.

Trasferta che si è chiusa col pesante 4-1 subito dai partenopei e con la Lazio che è retrocessa in un colpo solo dal terzo al quinto posto. Insomma, non il momento migliore per discussioni del genere, è così che oggi si è chiusa la questione con le scuse pubbliche di Felipe Anderson.

Simone Inzaghi potrebbe convocarlo già per la partita di giovedì in Europa League che vedrà la Lazio impegnata a Bucarest contro la Steaua, anche se è quasi scontato che dall’inizio partano Caicedo e Nani.