Intervenuto durante un dibattito a Coverciano che ha chiuso l’evento KickOff 2018, Roberto Mancini ha parlato delle prospettive future della Nazionale. Il nuovo commissario tecnico, che proprio ieri ha diramato le sue prime convocazioni in vista delle tre amichevoli contro Arabia Saudita, Francia e Olanda, è apparso fiducioso e pragmatico sugli anni che attendono la squadra più amata degli italiani.

Un nome per la mia Nazionale? La’Italia della rinascita. Spesso dalle delusioni possono nascere grandi trionfi“, esordisce Mancini che poi continua nel segno dell’ottimismo: “Io sono positivo, sono certo che i nostri giocatori tireranno fuori l’orgoglio e cominceranno nuovamente a sognare di tornare al vertice. I giocatori bravi ci sono, probabilmente non tanti come in passato ma l’importante è dare fiducia a questa squadra”.

Mancini poi comincia già a delineare quello che sarà l’identità tattica della sua Italia: “Ogni nazione ha il suo sistema, anche noi per anni abbiamo avuto il nostro originale modo di giocare che ci ha portato anche ad avere più finali mondiali del Brasile. Anche nel Mondiale dell’82 non eravamo favoriti ma abbiamo seguito la nostra strada e finito per vincere. Voglio che i prossimi anni saranno ricchi di soddisfazione: ci riprenderemo tutto e con gli interessi”.