Rocco Commisso è ancora in corsa per diventare il presidente del Milan. L’imprenditore italo-americano, proprietario dei New York Cosmos, la scorsa settimana sembrava davvero vicino a trovare un accordo con Yonghong Li, ma la proprietà cinese ha giocato al rialzo e per ora non se n’è fatto nulla. Li, intanto, dovrà difendersi dal Fondo Elliott che, dopo il mancato pagamento dei 32 milioni di euro per gli interessi del prestito con cui fu comprato il Milan un anno fa, potrebbe presto diventare l’effettivo proprietario della società.

Questa situazione d’incertezza non aiuta ovviamente Commisso che comunque ribadisce: “Per ora ritengo che sia ancora Li il proprietario del Milan e quindi mi rivolgerò a lui. Anche se c’è da capire bene con chi trattare. In ogni caso non avrei probabilmente a discutere con Elliott: non conosco il proprietario (Singer, ndr) ma lo conosce il mio advisor (Goldman Sachs, ndr) e quindi sanno bene chi sono. Non faccio promesse che non posso mantenere quindi non mi sbilancio, ma in Italia arriverei con entusiasmo e voglia di imparare, so bene che non potrei sapere già tutto del calcio italiano. Gattuso? Quando giocavo ero come lui in campo, e poi siamo entrambi calabresi, quindi mi piace quel ragazzo…”.