Oggi è stato il giorno del grande ritorno di Paolo Maldini al Milan. La leggenda rossonera, dopo gli abboccamenti passati con Barbara Berlusconi e la proprietà cinese, mai sfociati in un accordo per rientrare in società, oggi è stato ufficializzato come Direttore Sviluppo Strategico Area Sportiva.

Maldini ha tenuto anche un interessante incontro con la stampa in cui, oltre a sottolineare il vasto campo d’azione (dalle giovanili alla prima squadra, passando per il mercato), ha parlato anche del ruolo che avrà all’atto pratico: “Lavorerò in simbiosi con Leonardo, avremo la stessa operatività negli stessi ambiti. Coi cinesi non siamo neppure riusciti a definire il ruolo ma comunque la differenza la fanno le persone”.

Maldini ha ovviamente risposto anche a qualche domanda sul futuro immediato del suo Milan: Gattuso non è in discussione, l’ho incontrato e mi è sembrato peggiorato…Scherzo, trasmette valori ed è una risorsa importante per noi. Non posso fare promesse a breve termine, veniamo da due sesti posti di fila e bisogna migliorare la squadra: e voglio sottolineare in tal senso l’arrivo di Caldara, tra i migliori difensori italiani. Insomma, non c’è solo Higuain. Donnarumma? Lo aiuterò a gestire la pressione e i rapporti con l’ambiente. Ulteriori interventi sul mercato? Conosciamo i paletti del FPF, questa società è seria e lungimirante”.