Un buon inizio di partita e una clamorosa occasione sprecata da Kalinic a fine primo tempo, col risultato sullo 0-1, non sono servite al Milan né di conquistare un punto contro la Juventus né di evitare numerose insufficienze sulla Gazzetta dello Sport.

Proprio l’attaccante croato si becca un bel 5 dal quotidiano sportivo, finendo per risultare uno dei peggiori in campo. Non il peggiore, considerato il 4.5 a Biglia: preoccupante l’involuzione dell’argentino che in mezzo al campo proprio non riesce a regalare un cambio di passo. Non sono di certo le uniche insufficienze gravi nelle file del Milan, considerati i 5 anche a Kessie e Calhanoglu, a completare un centrocampo da horror e in effetti dominato dai dirimpettai bianconeri, e quello al neo-entrato Antonelli che nulla ha potuto dinanzi agli sprint di Cuadrado.

Sotto la sufficienza, e con un 5.5 a referto, anche Romagnoli (che non ripete la bella prestazione di Verona col Chievo), Rodriguez e Suso, oltre all’allenatore Montella.

Il 6 lo portano a casa Donnarumma, nonostante due gol subiti che non l’hanno visto particolarmente reattivo, Zapata, Abate e Locatelli, entrato nei venti minuti finali ma che non ha ripetuto il miracolo dello scorso anno. Detto del senza voto ad Andre Silva, da annotare anche l’unica prestazione degna di nota tra le file del Milan: il 6.5 a Borini è stato meritatissimo.