Una vittoria, quella di dieci giorni fa sul campo del Chievo, nelle ultime sette partite ufficiali. Ruolino contraddistinto da tre 0-0 (due in Europa League con l’Aek Atene, non esattamente il Bayern Monaco, uno in campionato col Genoa impelagato in zona retrocessione) e tre sconfitte. I numeri non mentono mai e, come spesso accade nel calcio, il principale responsabile per tutti è l’allenatore. Il tecnico del Milan è Vincenzo Montella, almeno fino a domani sera.

Il posticipo della 12esima giornata di Serie A sarà un crocevia fondamentale per la stagione del Milan: i rossoneri saranno impegnati a Reggio Emilia col Sassuolo, in caso di ulteriore k.o. l’esonero del tecnico campano sarà praticamente inevitabile. Tanto che, nelle ultime ore, il nome di Rino Gattuso (attuale tecnico della Primavera) circola con sempre maggior insistenza. Sarà lui l’allenatore del Milan dopo la sosta per le nazionali?

Montella oggi è intervenuto in conferenza stampa ed ha provato a trasmettere l’immagine di serenità e fiducia nei suoi mezzi: “Non sono affatto stanco, penso continuamente al Milan col mio staff, al mio lavoro. So bene che nel calcio si passa dalle stelle alle stalle in un attimo, ma è altrettanto breve il percorso inverso. Chi soffre è solo chi mi sta vicino e questo sì che mi dispiace”.