Il Napoli, dopo il pareggio di San Siro contro il Milan, è scivolato a -6 dalla Juventus. Un distacco quasi incolmabile a sei giornate dalla fine, tenuto conto soprattutto del ritmo indiavolato dei bianconeri.

Eppure gli uomini di Maurizio Sarri non vogliono mollare. Lo dimostra, almeno a parole, il capitano del Napoli, Marek Hamsik. Nonostante l’ennesima sostituzione “subita” in questo campionato, lo slovacco ha provato a tenere alto il morale dei suoi compagni di squadra: “Lo scudetto? La matematica non ci dà ancora per sconfitti. Ci sono in palio ancora 18 punti e noi lotteremo fino alla fine”.

Il discorso poi si sposta sulla sfortunata partita di ieri contro il Milan. Ancora una volta gli azzurri hanno avuto il controllo del match durante la maggior parte del tempo, finendo per sciupare – come al solito – numerose occasioni da gol.

Ed è proprio su questo punto che si concentra Hamsik: “Peccato, siamo stati più pericolosi del Milan, abbiamo avuto le nostre occasioni. Ma nel calcio se non segni non puoi vincere. Ci tenevamo a far felici i tanti nostri tifosi presenti sugli spalti. Da oggi invece torneremo a pensare al campo e alla partita con l’Udinese”. Sarà quello contro i friulani l’ultimo match da affrontare prima dello scontro diretto a Torino contro la Juventus che, nelle speranze dei napoletani, potrebbe riaprire in extremis il discorso scudetto.