Come spiegato da una nota ufficiale del club, oggi si è svolta un’importante visita di controllo per Arek Milik. Il centravanti polacco del Napoli è ormai fermo da quasi due mesi per un grave infortunio al ginocchio (l’ennesimo) ma potrebbe iniziare presto l’ultima fase del suo programma di riabilitazione.


Considerato che le prove mediche non hanno evidenziato problemi, l’ex Ajax già nella parte finale di questo mese dovrebbe cominciare un programma personalizzato per recuperare un minimo di fondo atletico. Ad inizio del 2018 si aggregherà col gruppo, a quel punto potrebbero volerci 5-6 settimane per rivederlo in campo e verrebbero così rispettate le previsioni iniziali che parlavano di un rientro a metà febbraio.

In realtà la speranza di Milik e del Napoli è quella di riaverlo disponibile già dopo la sosta di metà gennaio: insomma, il rientro nel week-end del 21 potrebbe non essere un’ipotesi così peregrina, anche se l’attacco dei partenopei ha urgente bisogno di rifiatare e di nuove alternative. Avere tra l’altro un’idea più chiara sulle condizioni fisiche del polacco, aiuterà di certo la società a decidere il da farsi sul mercato: è sempre viva l’ipotesi di un prestito al Chievo, cessione che sarebbe tra l’altro inserita nell’affare che porterebbe Inglese all’ombra del Vesuvio.