Dries Mertens sarà giocoforza uno dei jolly da giocare dal Napoli in quest’ultimo tratto di campionato. I partenopei sono distanti due punti dalla Juventus, la lotta scudetto non è mai stata così appassionante nell’ultimo lustro in Italia. Un duello reso ancora più intrigante dallo scontro diretto del 22 aprile, all’Allianz Stadium di Torino.


Mertens, direttamente dal ritiro del Belgio, non nasconde che quello sarà l’appuntamento decisivo nella stagione del Napoli: “Sarà la nostra finale, per noi è un gran bene che possa esserci lo scontro diretto. Per fortuna la Juventus ha pareggiato contro la SPAL (in quell’occasione gli azzurri hanno ridotto a due i punti di svantaggio, ndr), ma la partita di Torino probabilmente sarà decisiva. Ed è per questo motivo che voglio essere al top in queste ultime nove partite”.

Mertens poi allarga il discorso alla sua esperienza italiana e soprattutto della sua nuova vita calcistica da quando Sarri lo ha spostato nel ruolo di centravanti: “L’Italia mi ha reso un calciatore migliore ed essere campione col Napoli sarebbe qualcosa di fantastico. Giocare centravanti anche in nazionale? Qui è più difficile, c’è molta più concorrenza. In ogni caso per me l’importante è scendere in campo, bisogna mettere da parte il proprio ego e badare agli interessi della squadra”.