Maurizio Sarri e il Napoli, due anni e mezzo costellati da una grandissima costanza di risultati e di gioco ma, per ora, da nessun trofeo. Quale sarà il futuro del tecnico toscano, sul cui contratto pende l’ormai famosa clausola rescissoria da 8 milioni di euro?

Clausola che avrebbe ingolosito il Chelsea che già sta sondando il terreno per il dopo-Conte. Con Sarri c’è Luis Enrique in cima alla lista dei “blues”, pronto un ricchissimo contratto considerati anche i 10 milioni di euro a stagione che riceve l’ex c.t. della nazionale.

Ed è per questo motivo che in settimana Aurelio De Laurentiis incontrerà Sarri per cominciare a parlare di rinnovo. Il primo obiettivo, ammesso dallo stesso presidente del club partenopeo, è proprio quello di eliminare la clausola. Si parlerà poi di un nuovo ingaggio, le cui cifre dovrebbero triplicare quelle attuali.

Stando a quanto riferiscono gli ultimi rumors, ADL potrebbe arrivare ad offrire un “fisso” tra i 3.5 e i 4 milioni di euro, più bonus che farebbero salire il compenso anche a 4.5 milioni di euro stagionali. Un compenso che, finalmente, metterebbe Sarri sullo stesso livello dei tecnici più pagati del campionato, ma che dovrà essere accompagnato anche da qualche garanzia a livello tecnico per proseguire nello splendido progetto che la società sta portando avanti da tempo”.