Il no di Fabio Capello alla panchina della Nazionale era già trapelato qualche giorno fa. L’ex allenatore di Milan, Juve e Real Madrid tra le altre, ha avuto un contatto diretto col suo ex giocatore, Alessandro Costacurta (vice-commissario della FIGC), ma ha declinato l’offerta.

Sono diverse le motivazioni che hanno spinto al rifiuto, in ogni caso Capello sembra abbia definitivamente detto addio alla carriera da allenatore: “Dopo Inghilterra e Russia ho voluto allenare nuovamente una squadra di club e sono andato allo Jiangsu Suning. Ma stavolta ho chiuso”.

Mancini sembra essere il prescelto per la panchina della Nazionale, Capello approva: “Ha esperienza, anche all’estero, e sa rapportarsi con lo spogliatoio. Il vero problema per questa Italia è che manca il talento. A 12 anni i ragazzini devono apprendere la tecnica, da noi già si parla di tattica. In Spagna a quell’età si lascia il pallone e si insegna a stoppare, da noi no. Mancano i professori, c’è bisogno di gente che possa insegnare le basi”.

Il discorso poi si allarga sulla Champions League e sulle eventuali possibilità di rimonta di Roma e Juventus contro Barcellona e Real Madrid: “Mi dispiace dirlo, ma ci sono pochissime speranze. Con Messi e Ronaldo partono già in svantaggio di un gol. C’è una differenza, anche economica, troppo grande con le altre big d’Europa”.