Come ormai ampiamente preventivato, Roberto Mancini sarà il prossimo c.t. della nazionale italiana. Il tecnico di Jesi ha infatti presentato le dimissioni allo Zenit e il club d San Pietroburgo ha praticamente fatto cadere l’ultimo ostacolo all’arrivo del “Mancio” sulla panchina azzurra, accettandole.

Mancini, che ha chiuso il campionato russo fallendo l’obiettivo minimo (qualificazione alla Champions League) con un finale di stagione davvero complicato, rinuncerà così a 24 milioni di euro lordi in due anni per allenare l’Italia. Lunedì è stato convocato dalla dirigenza dello Zenit per ratificare la chiusura del rapporto e, probabilmente, durante la stessa giornata incontrerà emissari della FIGC per firmare il nuovo contratto che sarà probabilmente valido per i prossimi due anni.

Mancini esordirà il prossimo 28 maggio, quando l’Italia affronterà l’Arabia Saudita (prima volta assoluta) a San Gallo. Nel giro di una settimana ci saranno poi altre due amichevoli di prestigio contro Francia (a Nizza) e Olanda (a Torino). Un inizio davvero probante, in attesa poi della Nations League a settembre.

Nello staff di Mancini potrebbe esserci tra l’altro anche Andrea Pirlo, già oggetto di indiscrezioni che lo volevano allenatore in seconda nel caso in cui Ancelotti avesse accettato di guidare la Nazionale. Vedremo con che ruolo arriverà nel club Italia.