E’ cominciata praticamente oggi l’avventura di Gigi Di Biagio alla guida della Nazionale. Il nuovo c.t. ha convocato 24 giocatori per un mini-stage a Coverciano che durerà fino a mercoledì. Tanta la curiosità per questo nuovo ciclo dell’Italia, anche se il futuro del tecnico romano sulla panchina azzurra è incerto: “Se mi sento un traghettatore? Chiamatemi come volete, io oggi sono il c.t. della Nazionale e ho tanta voglia di fare bene e lavorare”, queste le prime parole di Di Biagio che poi ha parlato del nuovo corso:

Buffon tornerà a vestire la maglia dell’Italia almeno per un altro paio di partite: non può chiudere la sua carriera in Nazionale con l’eliminazione dai Mondiali. A marzo credo che Gigi ci sarà. Ho parlato coi veterani, De Rossi e Barzagli chiudono la loro avventura, mentre anche Chiellini ha dato disponibilità. Per ripartire ci deve essere il giusto mix tra veterani e giovani, bisogna poi ricreare entusiasmo e senso d’appartenenza”.

Di Biagio ha risposto anche ad una domanda su Balotelli, autore di una positiva stagione a Nizza: “Seguiamo Mario, tra un mese decideremo se convocarlo oppure no. Ad oggi non è stata presa una decisione”. Un cenno anche su Federico Chiesa: “Sarà utile alla Nazionale ma bisogna pensare anche all’Under 21. Un ragazzo non può fare il 28esimo, serve capire quale possa essere il percorso più adatto”.